PREMIO MARIO CASACCI 2007

1° CLASSIFICATO

LA SINDROME FELICITA' REPULSIVA

di

BARBARA BARALDI

Il tema di questo racconto è subito spiegato dall'Autrice: è la Sindrome Felicità Repulsiva, detta anche Sindrome Depressiva o Morbo Della Scimmia Albina. Già noti studiosi (sociologi e psicologi), che indagano sulla società dei consumi, come Gilles Lipovetsky, l'hanno studiata in questi ultimi anni concludendo che il piacere privato, proprio perché non condiviso, conduce ad una felicità dolente e irrisolta.

Protagonista del racconto è una coppia, che sembrerebbe male assortita, ma che invece dimostra sintonie imprevedibili di sessualità e sensibilità. Lui è un uomo brutto fuori ma bello dentro, Lei è decisamente bella sia dentro che fuori. Lui, fin dall'inizio, desidera la morte di Lei: fatalmente è così, a causa della Sindrome Felicità Repulsiva. Quello che lui non sa è che anche la Bella è affetta dallo stessa patologia ed è prigioniera dentro la stessa trappola psicologica.

Ciò che la Giuria ha percepito in questo apologo sull'infelicità o semplicemente sulla insoddisfazione contemporanea, sono le diverse possibilità dalla trama (in apparenza saldamente ancorata allo scontro di coppia, usato e abusato nella letteratura e nel cinema), libera di muoversi su rotte diverse, arricchite dalla sterminata anedottica basata su questa curiosa e inquietante Sindrome.

In conclusione, la Giuria ha giudicato questo racconto psico noir, a tratti grottesco e farcito d'umorismo nero, molto adatto ad un auspicabile sviluppo in linguaggio cinematografico, per le stesse ragioni in sostanza con cui fu deciso, l'anno scorso, il racconto vincitore del Casacci 2006. Non a caso i due racconti sono stati scritti dalla stessa persona.